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Chi decide di mandare la visita fiscale?
La visita fiscale consiste in una visita a domicilio, da parte di un medico fiscale INPS, per accertare lo stato di malattia del lavoratore. Il medico può essere mandato o dal datore di lavoro o direttamente dall'INPS, a seconda dei casi e la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro.
Come si fa a sapere se è venuto il medico per la visita fiscale?
Alla domanda come faccio a sapere se è passato il medico fiscale rispondere è facile: basta guardare nella cassetta della posta e verificare che non ci sia la cartolina con l'invito a presentarsi il giorno successivo alla visita di controllo ambulatoriale.
Quante volte suona il medico fiscale?
Il postino suona sempre due volte, il medico fiscale no: la visita fiscale, difatti, può avvenire una sola volta nell'arco dell'intera malattia per i dipendenti pubblici [Art.
Da quando scatta la visita fiscale?
La reperibilità del lavoratore/paziente è di 7 giorni su 7, comprese le domeniche e i giorni festivi, ma limitata a specifici orari di malattia. Inoltre il sopralluogo del personale sanitario può avvenire anche più volte al giorno nelle seguenti fasce: Dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 per il settore pubblico.
Chi manda la visita fiscale nel privato?
La visita fiscale avviene su richiesta del datore di lavoro pubblico o anche privato, in modo da verificare lo stato di salute del dipendente che si è assentato dal lavoro per motivi di malattia. La richiesta può avvenire in via telematica. Il costo della visita fiscale è a carico del datore di lavoro.
Quando sei in malattia puoi uscire la domenica?
Questo, comunque, non comporta che tu debba restare chiuso in casa 24 ore su 24: il lavoratore dipendente assente per malattia, difatti, può uscire la domenica, come nelle altre giornate, al di fuori delle fasce di reperibilità per la visita fiscale.
Chi è in malattia per depressione può uscire di casa?
La risposta è affermativa, almeno in astratto, salvo dimostrazione di specifiche incapacità.
Come funziona la malattia in Svizzera per i frontalieri?
I lavoratori frontalieri provenienti da un Paese dell'UE/AELS detentori di un permesso G hanno l'obbligo di assicurarsi dall'inizio del loro contratto di lavoro. Hanno tre mesi di tempo per affiliarsi a una cassa malati svizzera. Se non rispettano questo termine, possono esservi affiliati d'ufficio.
Cosa succede se mi ammalo in Svizzera?
In quanto cittadino dell'UE, se ti ammali inaspettatamente durante un soggiorno temporaneo di vacanza, studio o lavoro in un altro paese dell'UE, hai diritto alle cure mediche da dispensare subito che non possono attendere il tuo rientro a casa.
Quanto costa andare al Pronto Soccorso in Svizzera?
Il Consiglio degli Stati ha approvato una mozione che prevedere il pagamento di 50 franchi per i pazienti che vi si recano con problemi lievi. I pazienti che si recano al pronto soccorso per problemi lievi potrebbero presto dover pagare una tassa di 50 franchi.
Quanti giorni di malattia può dare il medico di famiglia?
Solitamente il medico di base può dare un massimo di 7 giorni di malattia. Sicuramente il massimo dei giorni viene dato in caso di covid-19, quindi in caso di malattie infettive considerate più gravi.
Quante volte si può prolungare la malattia?
È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.
Cosa succede se viene la visita fiscale e non sei a casa?
Se il medico fiscale non ti trova a casa durante gli orari di reperibilità, incorrerai in una sanzione per assenza ingiustificata. La sanzione consiste nella decurtazione di una parte dello stipendio, pari al: 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia. 50% dall'undicesimo giorno di malattia in poi.
Come fare per evitare la visita fiscale?
Il medico curante mediante il certificato medico può notificare particolari condizioni che richiedono l'esonero dalla visita fiscale. In particolare, il medico curante può utilizzare il codice di esclusione “E”, per esonerare il lavoratore in malattia dalle visite fiscali richieste d'ufficio.
Come giustificare l'assenza alla visita fiscale?
Con Ordinanza n. 24492 del 1 ottobre 2019 la Suprema Corte, Sez. Lavoro, ha ritenuto che l'assenza del lavoratore in malattia alla visita fiscale durante le fasce di reperibilità è giustificata solo laddove sussista una reale urgenza nel momento in cui la visita stessa viene effettuata.
Quando non sei soggetto a visita fiscale?
L'assenza alla visita fiscale può essere giustificata – e pertanto non si applicano le sanzioni – in due casi: ricovero ospedaliero; assenza dovuta a giustificato motivo.
Quante volte può venire il medico di controllo?
Non c'è un limite, l'azienda può fare plurime richieste di visite di controllo. Il datore di lavoro deve fare richiesta in via telematica all'INPS affinché proceda con una visita di controllo presso l'indirizzo di reperibilità indicato dal dipendente.
Cosa cambia per i frontalieri dal 2023?
A partire dal 1° febbraio 2023, quindi, il frontaliere italiano che lavora da remoto per conto del datore di lavoro svizzero non sarà più considerato tale; opereranno, conseguentemente, le ordinarie regole dell'art. 15 paragrafo 1 della Convenzione tra i due Stati, che in sostanza prevedono la tassazione concorrente.
Quanti giorni di malattia si possono fare prima di essere licenziati?
Il periodo di comporto non è mai fisso. È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.
Chi è in malattia può essere licenziato?
Con la recente sentenza n. 23674 del 28 luglio 2022 la cassazione ha ribadito che è nullo il licenziamento intimato nei confronti del lavoratore assente per motivi di salute e avvenuto prima del decorso del periodo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva.