Domanda di: Nicoletta De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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La fertilità femminile inizia a diminuire significativamente dopo i 35 anni, con un calo drastico dopo i 40-45 anni a causa della ridotta qualità e quantità degli ovociti, rendendo il concepimento naturale più difficile. Sebbene non esista un'età anagrafica unica, la soglia dei 40-42 anni è considerata critica per la procreazione naturale.
La riserva ovarica diminuisce drasticamente molto prima dell'inizio della menopausa e la maggior parte delle donne dopo i 45 anni non riuscirà ad avere più una gravidanza.
In base a due studi condotti da IVI, clinica internazionale specializzata nella riproduzione assistita, è emerso come la soglia dei 40 anni, indicata da diversi studi come limite per considerare “avanzata” l'età di un uomo che vuole avere un figlio, possa essere spostata un po' più in avanti visto che, come ...
Molte donne si chiedono se sia realistico e sicuro avere un figlio a 48 anni. La risposta è sì, ma con alcune importanti considerazioni da tenere in conto. Dopo i 45 anni la fertilità femminile diminuisce drasticamente a causa del progressivo esaurimento della riserva ovarica e della qualità degli ovociti.
Attualmente, grazie alle tecniche di fecondazione assistita come l'ICSI, uomini anche over 60 possono concepire figli con il proprio seme, se quest'ultimo presenta ancora spermatozoi vitali. La gravidanza è poi ottenuta nella partner con ovodonazione.