Quando si fa il vaccino esavalente?

Domanda di: Benedetta De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il vaccino esavalente (DTPa/IPV/Ep B/Hib) protegge contro la difterite, il tetano, la pertosse, la polio, l'epatite B e le infezioni da Haemophilus influenzae tipo b e viene somministrato in tre dosi (al terzo, al quinto e al dodicesimo mese).

Quando si fa il primo vaccino esavalente?

Quando fare il vaccino esavalente? Il vaccino esavalente rientra nelle vaccinazioni obbligatorie e viene somministrato nel primo anno di vita in tre dosi. Le componenti antipertosse ed haemophilus B non sono obbligatorie, per cui è possibile rifiutarne la somministrazione mediante dissenso firmato.

Da quando si fa l esavalente?

Il vaccino esavalente è il vaccino che - realizzato tipicamente nel corso dei primi 12 mesi di vita di un individuo (quindi in tenera età), ha lo scopo di prevenire ben 6 malattie infettive - che sono: difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae di tipo B.

Qual è il primo vaccino che si fa i neonati?

Vaccinazione anti-rotavirus

La vaccinazione contro i rotavirus, somministrata per via orale, è raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalla 6° settimana di vita, consiste di 2 o 3 dosi (in funzione del vaccino utilizzato) ed è co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l'età.

Quando non fare il vaccino esavalente?

Quando evitare il vaccino

Sono controindicati i vaccini che contengano componenti che, nel corso di precedenti vaccinazioni, hanno causato al bambino una reazione allergica grave, cioè uno shock anafilattico.

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