Quando si forma il botulino nelle conserve?

Domanda di: Dr. Rudy Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il botulino è presente in forma vegetativa come spora che, se entrata in contatto con l'alimento, rilascia la tossina nell'alimento stesso. Questo processo può avvenire proprio nelle conserve poiché lo sviluppo del botulino avviene in ambienti privi di ossigeno.

Quanto tempo ci vuole per sviluppare il botulino?

Mediamente nell'arco di 1-3 giorni, ma sono noti casi con un tempo d'incubazione variabile tra le 6 ore e i 10 giorni.

Come capire se c'è botulino nelle conserve?

Possibili segnali di allarme possono essere: un coperchio metallico rigonfio, la presenza di bollicine, la fuoriuscita di gas o liquido, l'odore sgradevole di burro rancido e l'aspetto innaturale. In simili circostanze EVITARE di assaggiare il prodotto (e se possibile di aprirlo).

Quali sono gli alimenti a rischio per lo sviluppo del botulino?

In Italia, gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive nere in acqua, le conserve di funghi sott'olio, le conserve di cime di rapa, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).

Cosa fare per evitare il botulino?

Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), di modo da impedirne la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione.

Le conserve e il rischio botulino - Unomattina 08/10/2020