Quando si libera il debitore?

Domanda di: Romolo Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (44 voti)

1188, secondo comma, c.c. secondo cui il debitore che ha pagato al non legittimato a ricevere è liberato qualora il creditore abbia nondimeno approfittato del pagamento, comporta per il debitore, che si affermi liberato, l'onere di provare l'approfittamento del creditore.

Quando il debitore è liberato dall eseguire la prestazione?

Il debitore è liberato solo se prova l'impossibilità oggettiva e assoluta. La diligenza interviene quindi in un momento precedente alla responsabilità: devo infatti prima stabilire se la prestazione è stata adempiuta e se è stata adempiuta esattamente (secondo diligenza).

Come si libera il debitore?

In sostanza il debitore si libera dall'obbligo eseguendo la prestazione in favore del creditore. Tecnicamente, il soggetto che riceve la prestazione è denominato destinatario del pagamento e ciò ai sensi dell'art. 1188 c.c.

Quando l'impossibilità di adempiere libera il debitore?

Se l'impossibilità è solo parziale, il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile. Sulla risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta, v.

Quando si ha la mora del debitore?

Si ha mora del debitore (o mora debendi) quando il debitore ritarda l'adempimento dell'obbligazione, a meno che il ritardo non sia determinato da impossibilità della prestazione dovuta a causa a lui non imputabile (fermo restando l'obbligo di adempiere dal momento della cessazione della causa ostativa).

Si può sfuggire ai debiti? Debitore e creditore a confronto | avv. Angelo Greco