Dovremmo dar da mangiare al coniglio due volte al giorno, mattino e sera. La dieta giornaliera di un coniglio adulto dovrebbe essere composta da: Fieno in abbondanti quantità Verdure fresche: verdure a foglia verde, altre verdure e frutti ad alto contenuto di fibre (opzionali ed in piccole quantità)
I maggiori consumi per persona si registrano in Cina, Italia, Spagna, Francia, Malta, Cipro, Corea del Nord ed Egitto. Nei paesi anglosassoni il coniglio è considerato un animale di affezione e il consumo della sua carne, pur non essendo vietato, è poco popolare.
Dopo 2 - 3 mesi (a seconda della specie) i cuccioli smetteranno di bere il latte e passeranno ad una dieta esclusivamente solida. Nei mesi successivi si potrà sostituire il fieno di erba medica con fieno di erbe miste.
Se il coniglio non mangia è molto probabile che stia soffrendo del cosiddetto "blocco". In termini scientifici si sta verificando una stasi grastroenterica. L'inappetenza può manifestarsi molto velocemente (stasi acuta) oppure può essere più lenta e graduale nel tempo.
Decapitazione: il taglio del collo deve essere eseguito in prossimità della testa con una lama ta- gliente, subito dopo lo stordimento. Dislocazione cervicale meccanica: la pinza utilizzata per l'uccisione deve essere destinata a questo scopo e adatta alla taglia del coniglio.