Per meno di 4-6 settimane: si introduce una sottile sonda di plastica attraverso il naso e la gola fino ad arrivare allo stomaco (sondino nasogastrico) o all'intestino tenue (sondino nasoduodenale). Se il naso è danneggiato, il sondino può essere inserito per via orale.
Può trovare impiego nella nutrizione enterale, nella decompressione gastrica (in presenza di occlusione intestinale), nel lavaggio dello stomaco da sostanze tossiche pericolose (lavanda gastrica) e nell'aspirazione di sangue dal compartimento gastrico (ossia dallo stomaco).
la digiunostomia Page 4 - 4 Il sondino nasogastrico è un presidio in materiale morbido e flessibile ma resistente che viene introdotto per via nasale fino a raggiungere lo stomaco e permette la somministrazione di alimenti liquidi. Può rimanere in sede per un periodo massimo di 4-6 settimane.
Quanto tempo può rimanere il sondino naso gastrico?
Anche se non è una regola assoluta, il sondino viene solitamente lasciato per pochi giorni perché può creare lesioni alla mucosa del naso, all'esofago e allo stomaco; nel caso sia necessario somministrare alimenti per lunghi periodi, si adottano soluzioni alternative come le gastrostomie percutanee.