Quando si mette la pastiglia nel vino?

Domanda di: Selvaggia Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Conservazione del vino in damigiana
La pastiglia anti-fioretta contiene la paraffina che permette la conservazione del liquido. Si consiglia di inserirla nel vino, dopo aver riempito la damigiana.

A cosa serve la pastiglia nel vino?

Dopo aver riempito la damigiana, nel vino è consigliabile inserire una “pastiglia anti-fioretta”: la paraffina di questa sostanza, derivante dalla molecola della senape (isosolfocianato di allile), permette la conservazione del liquido, disinfettando la camera d'aria che si forma tra il vino sfuso ed il tappo.

Quanto dura la pastiglia nella damigiana?

La conservazione in damigiana

All'imbottigliamento basta togliere questa pastiglia. L'uso di un tappo a tenuta stagna, un ambiente fresco ed asciutto, ed il buio, permettono la conservazione del vino in damigiana minimo per sei mesi.

Quando mettere il tappo alla botte?

Secondo la tradizione, il periodo migliore per imbottigliare un vino giovane va dai primi giorni di marzo fino alla fine di aprile, in anticipo rispetto ai cambi di temperatura (che favoriscono la fermentazione in bottiglia).

Quando fare il secondo travaso del vino?

Il secondo travaso si effettua generalmente all'inizio dell'inverno, dopo l'arrivo del freddo che avrà favorito la precipitazione delle sostanze solide e del bitartrato di potassio. Il terzo travaso si esegue all'inizio della primavera, nel periodo compreso fra marzo e aprile.

Tutorial: l'imbottigliamento a casa tua-disponibile NUOVA VERSIONE https://youtu.be/uzMJmgnFA-k