Quando si possono detrarre i condizionatori?

Domanda di: Moreno D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026
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I condizionatori sono detraibili nel 2025 fino al 31 dicembre, con percentuali del 50% o 65% in 10 rate annuali, acquistando modelli ad alta efficienza energetica (classe A+ o superiore) in sostituzione o nuova installazione. Le spese devono essere tracciabili (bonifico parlante), con comunicazione ENEA entro 90 giorni.

Quali sono i requisiti per accedere al bonus climatizzatori 2025?

Per il Bonus Condizionatori 2025 (principalmente tramite Ecobonus o Bonus Ristrutturazione), devi acquistare un climatizzatore ad alta efficienza (almeno A+ / A++) con pompa di calore, pagando con bonifico parlante, facendoti installare da tecnico abilitato e inviando la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni, con relativa documentazione (APE, fatture). L'intervento deve garantire un miglioramento energetico dell'immobile e può essere sia prima installazione che sostituzione.

Come funziona il bonus climatizzatori 2025 e a chi spetta?

Quali vantaggi. Per le spese relative agli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici sostenute negli anni 2025 e 2026, la detrazione spetta nella misura del 36%, elevata al 50% in caso di abitazione principale.

Detrazione condizionatori in quanti anni si recupera?

Come per gli altri bonus, la detrazione va ripartita in 10 anni in 10 quote di pari importo, a partire dall'anno successivo all'acquisto. Il bonus condizionatori 2025 si applica sia alle installazioni eseguite ex novo che nei casi di sostituzione di vecchi impianti.

Come detrarre i condizionatori senza ristrutturazione?

Come ottenere bonus condizionatori senza ristrutturazione

Il bonus condizionatori senza ristrutturazione va richiesto in fase di dichiarazione dei redditi, attraverso la presentazione del modello 730 o del modello PF (ex modello unico).

Bonus Climatizzatori 2025: Ecco come ottenere il 50% di detrazione