Domanda di: Sig. Marco Santoro | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La potatura del limone si effettua principalmente a fine inverno/inizio primavera (marzo-maggio), quando è terminato il rischio di gelate, oppure in estate (giugno-luglio) dopo la raccolta. Interventi leggeri di rimozione rami secchi o succhioni si possono fare in ottobre. Evitare i mesi di freddo intenso (dicembre-febbraio) e il caldo estremo di luglio-agosto.
Per riconoscere i rami fruttiferi del limone, cerca i rami giovani dell'anno precedente (non troppo vecchi né troppo nuovi), con fiori singoli o a mazzetti che nascono all'ascella delle foglie, spesso con un portamento più inclinato o pendulo verso terra e foglie lucide, distinguendoli dai vigorosi e verticali succhioni (rami sterili, con foglie spesso più grandi e tante spine), che vanno potati per non togliere energia alla produzione di frutti.
Trucchi per far fiorire i limoni: irrigazione regolare
Annaffia la pianta ogni 7-10 giorni, anche in inverno. Assicurati che il terriccio sia completamente asciutto fra una irrigazione e l'altra. Questo per evitare ristagni o eccessive bagnature. Se è ancora zuppo, attendi che si asciughi completamente.
La principale potatura del limone si effettua a primavera tra marzo e maggio (in base alla zona climatica) e persino a giugno dopo la fioritura, evitando con cura tagli in periodi in cui siano ancora possibili gelate.
Devi tagliare i rami secchi, malati, rotti, quelli che crescono verso l'interno della chioma (per luce e aria), i rami verticali e improduttivi (succhioni) e quelli che si incrociano, per mantenere la pianta sana, aperta al centro e ben strutturata, favorendo una buona produzione e aerazione.