Quando si può denunciare un dipendente?

Domanda di: Marieva Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il datore di lavoro può querelare il dipendente? La querela, come detto, può essere sporta solo dalla vittima. Sicché il datore di lavoro può querelare il dipendente quando questi commette dei reati, all'interno o all'esterno dell'azienda, che possano ledere il patrimonio o la reputazione del datore stesso.

Quando un datore di lavoro può fare causa al dipendente?

Un'interessante sentenza della Corte di Cassazione, numero 33809 del 2021, è intervenuta sull'argomento. Ed ha spiegato che il datore di lavoro può licenziare e chiedere i danni al dipendente quando violi gli obblighi comportamentali in maniera grave. E può farlo anche violando la sua privacy.

Cosa fare quando un dipendente sbaglia?

In pratica, con la colpa del dipendente, l'azienda ha 3 soluzioni:
  1. ​chiedere il risarcimento del danno;
  2. chiedere il risarcimento del danno ed avviare il procedimento disciplinare contro il dipendente che ha causato il danno;
  3. avviare il solo provvedimento disciplinare.

Come denunciare un lavoratore?

Un lavoratore può denunciare il suo caso di lavoro in nero in modo economico e senza ricorrere a un avvocato contattando l'Ispettorato territoriale del lavoro per chiedere una “conciliazione monocratica”. Basterà presentarsi presso gli uffici e chiedere di compilare il modulo per la denuncia di lavoro in nero.

Cosa fare se un dipendente diffama l'azienda?

Se la reputazione di un lavoratore è stata lesa all'interno dell'azienda in cui lavora, può agire effettuando una denuncia per diffamazione sul lavoro. Non essendo un reato perseguibile d'ufficio è necessario che la vittima decida di rivolgersi alle autorità per raccontare i fatti, come sottolinea l'art.

Intervista doppia: Datore di Lavoro - Dipendente | avv. Angelo Greco