Quando si può lasciare il TFR in azienda?

Domanda di: Helga Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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Entro 6 mesi dalla prima assunzione, il lavoratore del settore privato deve decidere cosa fare del proprio TFR. Può destinarlo in via definitiva a una forma pensionistica complementare (compilando il modello TFR2), aderendovi, oppure, lasciarlo presso l'azienda, non aderendo ad alcuna forma di previdenza complementare.

Cosa succede se si lascia il TFR in azienda?

TFR in Azienda: non viene tassato subito, ma quando il lavoratore lo riceverà come liquidazione al termine del rapporto di lavoro. Sarà sottoposto a tassazione separata ad aliquota media degli ultimi 5 anni: la tassazione minima sarà del 23%.

Dove è meglio lasciare il TFR?

Versare il TFR su un fondo pensione è ad oggi quello tra i consigli su TFR più valido. Questa scelta sulla destinazione del TFR, infatti, è favorita da un importante agevolazione fiscale che lo Stato offre al lavoratore, ma anche all'azienda!

Perché conviene lasciare il TFR in azienda?

Nel caso in cui il TFR venga lasciato in azienda, di solito, ti verrà applicata un'aliquota pari a circa il 30% del tuo TFR. Da questa semplice affermazione é già possibile evincere facilmente la convenienza economica in termini di tassazione.

In che percentuale è tassato il TFR lasciato in azienda?

Quanto viene tassato il TFR

TFR in Azienda: non viene tassato subito, ma quando il lavoratore lo riceverà come liquidazione al termine del rapporto di lavoro. Sarà sottoposto a tassazione separata ad aliquota media degli ultimi 5 anni: la tassazione minima sarà del 23%.

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