Domanda di: Dott. Piccarda Romano | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) si ripete in base alla necessità clinica, al monitoraggio di patologie (es. tumori, fibrosi) o per valutare l'efficacia di una terapia, solitamente dopo mesi o anni, per limitare l'esposizione alle radiazioni ionizzanti. Non esiste un intervallo fisso per tutti, ma il medico valuta il rapporto rischi-benefici.
Nei Centri dove si esegue la Tac la frequenza con cui viene ripetuta è ogni due anni, questo si basa da un lato dalla necessità di monitorare strettamente il quadro polmonare e dall'altro di ridurre al minimo il rischio da radiazioni.
STUDIO, TROPPE TAC POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO TUMORI. Ripetere troppe Tac su uno stesso paziente potrebbe produrre l'effetto di aumentare le sue chance di ammalarsi di cancro.
In genere nei pazienti con fibrosi polmonare si tende ad eseguire una TAC del torace ogni 12 mesi per valutare la progressione della malattia e/o lo sviluppo di tumore; non esistono ancora linee guida chiare a questo proposito ma questa è l'indicazione posta da esperti.
Durante la procedura, il paziente viene posizionato sul lettino di scansione e viene fatto scorrere all'interno del tomografo a forma di tunnel. L'apparecchiatura emette raggi X e rileva i segnali di attenuazione dei tessuti corporei, generando immagini dettagliate del collo.