Quando si rompe il citofono chi paga?

Domanda di: Sig.ra Rosalba Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il regolamento condominiale prevede, di norma, che le spese per la sostituzione o la riparazione del citofono ricadano sul proprietario del singolo appartamento. Se l'appartamento è affittato, al locatario spettano solamente le spese ordinarie, salvo diversa pattuizione nel contratto.

Come si ripartisce la spesa dei citofoni?

Il metodo più corretto per ripartire la spesa è il seguente:
  1. le parti comuni a tutti fino al punto di diramazione verso il singolo appartamento: in millesimi di proprietà (escludendo le unità che non risultano comproprietarie dell'impianto);
  2. parti private (ad esempio il citofono): a carico del singolo proprietario.

Chi chiamare per sostituire il citofono?

Se devi semplicemente aggiungere o sostituire un citofono a filo, dovrai richiedere l'intervento di un elettricista per l'installazione citofono e per il collaudo. In questo caso il costo maggiore che dovrai affrontare sarà quello della manodopera.

Cosa fare se il citofono non funziona?

È possibile, infatti, che il collegamento elettrico venga interrotto per accumuli di sporco e polvere. Pulire con un piccolo spazzolino le impurità permetterà di ripristinare il funzionamento del citofono. Qualora il problema dovesse persistere, con molta probabilità i cavi di alimentazione presentano delle corrosioni.

Come funziona un citofono condominiale?

Il citofono funziona secondo un principio molto simile a quello del telefono. L'unità esterna è composta da un microfono che trasforma le onde sonore in una variazione corrispondente di tensione. Questa tensione modulata arriva all'altoparlante dell'unità interna, dove è nuovamente trasformata in suono.

INSIDE A CARBON MICROPHONE || MICROFONO AL CARBONE CORNETTA UMRET 1130