Quando si rompe un tubo dell'acqua chi paga?

Domanda di: Silvano Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Secondo la Suprema Corte, dunque, l'inquilino è sempre responsabile del danno causato da infiltrazioni di acqua provocate dalla rottura di un tubo flessibile esterno all'impianto idrico, purché sia sostituibile senza necessità di operare demolizioni.

Cosa succede se si rompe un tubo dell'acqua?

In questo senso, quindi, è facile capire che se si ha una rottura del tubo dell'acqua dopo il contatore, il responsabile sarà il proprietario dell'abitazione connessa a quella tubatura. Nel caso di tubo rotto nel muro perimetrale la responsabilità è del condominio poiché questa parte è considerata di uso comune.

Chi deve pagare l'idraulico?

In base alla legge, dunque, l'inquilino è tenuto alla manutenzione ordinaria e deve eseguire a sue spese tutti gli interventi necessari per rimediare al normale deterioramento prodotto dall'uso. Il proprietario è invece responsabile dei guasti dovuti a vetustà o caso fortuito, come precisato dall'art. 1609.

Quando un tubo è condominiale?

I tubi che passano all'interno del tuo appartamento sono considerati di proprietà privata. Quando si tratta di tubature che scorrono nel pavimento, o nei muri tra una stanza e l'altra. Per tubature condominiali si intendono invece quelle verticali che collegano le varie abitazioni del palazzo.

Cosa fare se si rompe un tubo?

Se si tratta di un tubo dell'acqua o riscaldamento:

Se invece è stato forato un tubo dell'acqua o del riscaldamento è da valutare l'entità della rottura, se di piccole dimensioni può essere ripristinata con resine, se grave invece la migliore soluzione è sostituire la porzione di tubo danneggiata.

Creopuro FAQ: cosa succede se si rompe un tubo dell'acqua?