Quando si scrive n'è?

Domanda di: Sig.ra Ione Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Questa è la forma corretta quando si tratta della realizzazione della terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo “esserci”, definito procomplementare. Vediamo un paio di esempi: ESEMPIO: Non affollatevi, ce n'è per tutti! ESEMPIO: Avevo portato il dolce.

Perché non ce n'è?

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Come si scrive c'è né?

“Ce n'è”, “ce ne sono”. Esempio: ce ne sono molti; ce n'è molti. Ovviamente il verbo andrebbe concordato al plurale, ma nell'uso trovo diffusissimo il "ce n'è?", che, confesso, uso anch'io.

Quando ne va con l'accento?

L'accento su né si utilizza quando questo vuole essere utilizzato come negazione. Esempio: Te ne vai?, Che ne pensi?

Dove non si mette l'accento?

nelle seguenti parole formate da una sola sillaba: dà, dì, è, là, lì, né, sé, sì, tè, ciò, già, giù, più, può, scià. Ma attenzione: le prime nove parole di questa lista hanno dei corrispettivi che vanno scritti senza accento.

Ce, c'è, ce n'è, ce ne: quando usarli e come riconoscerli