Quando si trasmette la rabbia?

Domanda di: Arturo Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La trasmissione avviene a seguito di contatto con la saliva di animali infetti sia domestici che selvatici, quindi tramite morsi, ferite, graffi, lambitura di cute non integra e di mucose. Esistono sporadici casi collegati ad altre vie di trasmissione, quali il trapianto d'organo.

Come si fa a capire se si ha la rabbia?

I sintomi iniziali della rabbia sono aspecifici: febbre, cefalea e malessere. In pochi giorni, si sviluppa l'encefalite (rabbia "furiosa"; nell'80%) o la paralisi (rabbia "muta"; nel 20%). L'encefalite causa inquietudine, confusione, agitazione, comportamento bizzarro, allucinazioni e insonnia.

Come si trasmette la rabbia al cane?

Il contagio avviene principalmente attraverso il morso di un animale infetto o attraverso il contatto di una ferita con saliva infetta.

Cosa succede se un umano prende la rabbia?

Quando il virus raggiunge il cervello, provoca rapidamente l'encefalite, la fase prodromica, ed è l'inizio dei sintomi. Una volta che il paziente diventa sintomatico, il trattamento è quasi mai efficace e la mortalità è superiore al 99%. La rabbia può anche infiammare il midollo spinale, producendo mielite trasversa.

Chi porta la rabbia?

Negli Stati Uniti tra gli animali maggiormente a rischio di trasmissione del virus della rabbia, ricordiamo i pipistrelli, i coyote, le volpi, i procioni e le puzzole.

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