Trattenere volontariamente lo stimolo della cacca, noto anche come encopresi nei bambini (se cronico) o abitudine scorretta negli adulti, provoca disidratazione delle feci, stitichezza, dolori addominali, emorroidi e, nel tempo, può causare un'incontinenza fecale involontaria (coprostasi). È una pratica rischiosa per la salute intestinale e la qualità di vita.
Trattenere la cacca a lungo può provocare costipazione, mal di pancia, inappetenza, evacuazione dolorosa oltre che incontinenza fecale, ovvero quelle feci tanto trattenute finiscono per scappare all'improvviso e nel posto o nel momento meno indicati.
Spesso il trattenere le feci o “farsela addosso” possono essere sintomo di una rabbia interiore che il bambino non riesce ad esprimere in altro modo. Quando il bambino trattiene le feci per lunghi periodi, può sviluppare un disturbo di stitichezza cronica.
cause locali, dovute a un disturbo presente nella regione anale (ad esempio fecalomi, emorroidi, neoplasie ano-rettali) cause legate all'apparato digerente (stitichezza, colite, sindrome dell'intestino irritabile, morbo di Crohn) cause generali, soprattutto di carattere neurologico (demenze senili, sclerosi multipla)
La stitichezza può dipendere da cause psicologiche collegate allo stress come paura, eccessiva riservatezza, paura dell'abbandono, fretta o il rifiuto di situazioni di vita.