Quando si usa il verbo volere?

Domanda di: Giacobbe Messina  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Il verbo volere all'imperfetto si usa per: chiedere qualcosa in modo gentile; esprimere un'intenzione o un desiderio. Per andare in centro da qui ci vogliono trenta minuti. Per entrare ci vuole il biglietto.

Che tipo di verbo è volere?

Cos'è un verbo servile? I verbi servili sono: potere, volere e dovere. A essi si aggiungono solere e sapere, ma solo nell'accezione di “essere capace”, “essere in grado di” 1.

Quando i verbi potere volere è dovere hanno significato proprio?

Il verbo volere indica intenzione e volontà. No, il verbo potere indica permesso e possibilità di fare. No, il verbo dovere indica dovere, obbligo.

Qual'è l'ausiliare del verbo volere?

– Maria ha voluto → usato da solo il verbo volere vuole l'ausiliare avere; – Maria ha letto → il verbo leggere vuole l'ausiliare avere → Maria ha voluto leggere; – Maria è venuta → il verbo venire vuole l'ausiliare essere → Maria è voluta venire.

Come si dice è voluto andare o ha voluto andare?

- Se l'infinito che segue il verbo servile ha davanti un pronome atono (come mi, ci, ti, si, vi), allora bisogna usare l'ausiliare essere: es. si è voluto muovere. Se invece il pronome è dopo l'infinito allora diremo ha voluto muoversi.

Uso del verbo VOLERE - Italiano In 7 Minuti