Quando si usa la Cila e quando la Scia?

Domanda di: Dott. Ursula Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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CILA – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata: si usa per interventi di manutenzione ordinaria e, in generale, quando si interviene su tramezzi e parti non strutturali dell'edificio. SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività: è necessaria quando si interviene sulle parti strutturali.

Quando si fa una Cila e quando una SCIA?

La Scia va richiesta per interventi parti strutturali e prospetti, che vanno a cambiare la sagoma dell'edificio. La Cila va richiesta solo per effettuare interventi all'interno degli immobili, che quindi non riguardano le parti strutturali.

Qual è la differenza tra la SCIA e la Cila?

Dunque la SCIA per parti strutturali e prospetti, o comunque per i lavori che portino ad un edificio sostanzialmente differente. La CILA solo ed esclusivamente per le opere interne che non riguardano parti strutturali, che possono anche portare ad un aumento dei vani e una diversa distribuzione degli spazi interni.

Quali lavori rientrano nella Cila?

Manutenzione straordinaria leggera - parti non strutturali (CILA) Si tratta delle opere e delle modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti non strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Quando è necessaria la SCIA?

La pratica SCIA edilizia serve in caso di:
  • Manutenzione straordinaria delle parti strutturali di un immobile.
  • Restauro o risanamento di un edificio sempre per quanto riguarda le parti strutturali.
  • Interventi di restauro leggero che non vadano a modificare, volume, destinazione d'uso o sagoma dell'immobile.

CILA, SCIA e Permesso di Costruire: differenze e usi