L'ultimo taglio prima dell'inverno, tra fine ottobre e inizio novembre, quando l'erba ha quasi smesso di crescere, va fatto piuttosto basso (1-2 cm in meno rispetto alla primavera-autunno), perché così l'erba resiste meglio al freddo e al maltempo.
Ci si può aspettare che l'erba (microterme) smetta di crescere quando si verifica la seguente condizione e cioè quando la temperatura è inferiore a 5°C. Il freddo bloccherà la crescita dell'erba, anche se sono presenti le altre condizioni necessarie, vale a dire luce, acqua e la giusta quantità di Azoto.
In genere il taglio del prato viene sospeso nel periodo invernale, da novembre e febbraio, e riprende a marzo, quando la temperatura è attorno ai 15 gradi centigradi. Nel periodo primaverile e autunnale, grazie alle piogge generose e al clima mite, il prato cresce molto velocemente.
A quale altezza è più giusto tagliare l'erba e come tagliarla? Il prato andrebbe tagliato quando l'erba raggiunge i 7/8 cm. Se invece l'erba diventa troppo alta si indebolisce lasciando più spazio alle erbe infestanti e più difficili da rimuovere.
In generale, per i motivi che abbiamo detto prima, sempre tra giugno e settembre non solo ti conviene lasciare l'erba più alta di qualche centimetro, ma anche rallentare la frequenza dello sfalcio: ti consigliamo di tagliare il prato ogni 10-20 giorni.