Quando un bambino trattiene la pipì?

Domanda di: Ing. Manuele Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026
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Trattenere la pipì è un comportamento comune nei bambini, spesso legato a fasi di spannolinamento, pigrizia nel interrompere il gioco, paura del bagno o a stress emotivo (cambiamenti, nuove abitudini). Sebbene spesso sia una questione psicologica, può comportare rischi di infezioni. È consigliabile consultare il pediatra se il fenomeno persiste, se il bimbo non fa pipì per oltre 12 ore o mostra dolore.

Cosa fare se un bambino trattiene la pipì?

È importante ridare al bambino il controllo in modo che senta che la decisione di usare il bagno è sua: basta ricordargli che dovrà indossare un pannolino o una mutandina Pull-up finché non deciderà di fare la pupù in bagno. Per altri bambini, trattenere la pupù può essere indotto dalla paura.

Quali sono le cause del blocco psicologico della pipì nei bambini?

Blocco psicologico pipì nei bambini

Il blocco psicologico legato all'atto di urinare nei bambini è noto come enuresi o incontinenza urinaria, una condizione appartenente alle parasonnie.

Quando preoccuparsi se un bambino non fa pipì?

Se il neonato non urina entro le prime 24 ore di vita, può essere necessaria una valutazione medica.

Come stimolare la pipì a un bambino?

Per stimolare la minzione si può offrire da bere al bambino. Nei lattanti e nei neonati è utile applicare il sacchetto prima di allattare. Anche massaggiare la zona al di sopra del pube può aiutare a stimolare la minzione.

Cosa fare se tuo figlio trattiene cacca e pipì e/o se la fa addosso