Domanda di: Ing. Evita Martinelli | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Un carico è definito "favorevole" (o stabilizzante) in ingegneria strutturale quando la sua azione agisce a vantaggio della sicurezza, contrastando gli effetti negativi di altri carichi o azioni (come ribaltamento o instabilità) anziché aumentarli. Nelle verifiche agli stati limite ultimi, tali carichi non vengono maggiorati, ma spesso ridotti o ignorati (coefficiente parziale nullo) per non sovrastimare la resistenza.
Un carico trifase si dice equilibrato se si può ricondurre a tre impedenze geometricamente uguali (collegate a stella o a triangolo). Nel caso di tensioni simmetriche, ad un carico equilibrato corrisponde una terna di correnti uguali in modulo e sfasate di 120°.
INFORMAZIONE sui rischi connessi con l'attività: in generale si parla di rischi connessi alla movimentazione dei carichi quando il peso degli stessi è superiore ai 3 kg.
Cosa succede se l'indice di sollevamento è maggiore di 3?
Per situazioni con indice maggiore di 3 vi è necessità di un intervento immediato di prevenzione; l'intervento è comunque necessario e non a lungo procrastinabile anche con indici compresi tra 1,25 e 3.
Afferrare il carico con sicurezza, possibilmente sempre con entrambe le mani. Sollevare il carico partendo da una posizione accovacciata (qualora il carico sia posizionato sul suolo) Sollevare e trasportare il carico con la schiena ben eretta e distesa, concentrando lo sforzo sulle gambe e non sulla schiena.