Quando un matrimonio finisce per un tradimento?

Domanda di: Benedetta Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il tradimento è causa di addebito solo se si accerta che da esso è dipesa la crisi coniugale. In altri termini, la coppia deve essersi lasciata proprio a seguito della scoperta della relazione adulterina. A questa scoperta non deve essere conseguito il perdono.

Cosa succede nella mente di chi tradisce?

Si innescano spesso emozioni negative: rabbia e/o tristezza e motivazioni per mettere in atto vendetta e/o evitare il partner. In casi estremi, i tradimenti possono influenzare tutti gli aspetti della vita delle vittime per periodi di tempo molto lunghi. Ci si sente sopraffatti da dolore, confusione e incertezza.

Quanti matrimoni finiscono per un tradimento?

Una ricerca dell'Associazione avvocati matrimonialisti italiani ha rivelato che il 55 per cento dei mariti e il 45 delle mogli ha tradito almeno una volta.

Cosa succede se il coniuge tradisce?

Sicché il coniuge che tradisce l'altro rischia il cosiddetto “addebito”: con la sentenza di separazione viene cioè dichiarato responsabile per la fine dell'unione coniugale. Tale responsabilità implica due conseguenze: l'impossibilità di chiedere il mantenimento e la perdita dei diritti all'eredità dell'ex.

Cosa rischia il marito che tradisce?

Tradimento e risarcimento danni: cosa succede? L'infedeltà coniugale non ha come conseguenza solo l'addebito della separazione, ma potrebbe comportare il riconoscimento di un danno morale da parte del giudice. Quindi l'obbligo di corrispondere un risarcimento a seconda del tipo di lesione provocata.

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