Quando un pensionato muore la pensione va alla moglie?

Domanda di: Cassiopea Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
Valutazione: 4.9/5 (39 voti)

Il diritto alla pensione, spetta anche nel caso in cui il titolare deceduto era tenuto ad un assegno di mantenimento al coniuge. Le pensioni reversibilità spettano anche in questo particolare caso, ossia quando il coniuge in vita è titolare di un assegno di mantenimento e non ha ancora contratto un nuovo matrimonio.

Quando muore il marito la moglie prende la pensione?

Quando il coniuge ha diritto alla pensione di reversibilità? Il coniuge matura il diritto alla pensione di reversibilità dopo un mese dal decesso, anche se separato legalmente o divorziato. Questo purché titolare di un assegno periodico divorzile.

Quando la moglie non ha diritto alla pensione?

L'assegno sociale non spetta se il coniuge ha redditi da lavoro o da pensione che superano un determinato limite. Per chi non ha mai versato contributi o per chi non arriva ai 20 anni minimi richiesti per la pensione di vecchiaia, vi è la possibilità di richiedere l'assegno sociale.

Chi prende la pensione dopo la morte?

La pensione ai superstiti spetta al coniuge (vedova o vedovo), anche se separato.

Quanto spetta alla moglie in caso di morte del marito?

In presenza del coniuge, fermo restando la quota del 60% ad esso spettante, il trattamento di reversibilità è pari al 80% in presenza di un figlio (cui spetta quindi il 20%), e al 100% in caso di più figli. 15% per ogni altro familiare, avente diritto, diverso dal coniuge, figli e nipoti.

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ: Quanto va alla MOGLIE e all'EX MOGLIE?