Quando un professore fa violenza psicologica?

Domanda di: Dott. Rosita Martini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In particolare i Giudici di legittimità hanno stabilito che configura il reato di “maltrattamenti” (art. 572 c.p.), e non il più lieve “abuso di mezzi di correzione”, la condotta del professore che umilia ed offende abitualmente l'alunno, apostrofandolo con epiteti e frasi scurrili in presenza di tutta la classe.

Cosa rientra nella violenza psicologica?

La violenza psicologica può esprimersi attraverso molteplici manifestazioni, alcuni esempi sono offese, accuse, atti denigratori, minacce, insulti, umiliazioni, svalutazioni, isolamento sociale, limitazione della libertà, controllo, proibizioni di frequentare amici e parenti, esclusione dalle decisioni importanti che ...

In che casi si può denunciare un professore?

Quando la violenza fisica o psicologica causa conseguenze rilevanti all'alunno, questi può denunciare il professore per abuso dei mezzi di correzione. Tale reato scatta quando il proposito dell'insegnante parte da un intento valido e lecito, quello cioè di correggere un alunno che abbia sbagliato.

Cosa rischia chi fa violenza psicologica?

Chi viene denunciato per violenza psicologica rischia di essere condannato per il reato di maltrattamenti, con possibile reclusione che va da tre a sette anni, oppure per stalking, con pena da un anno a sei anni e sei mesi.

Cosa che i professori non possono fare?

Quali comportamenti sono vietati agli insegnanti
  • alzare la voce;
  • strappare compito in classe;
  • correggere voti a piacimento per raccomandazioni senza alcuna prova o interrogazione sostenuta da uno studente;
  • usare parolacce o appellare con nomignoli di disprezzo e denigrazione gli alunni;

Quando diventa violenza psicologica?