Quando un provvedimento non è impugnabile?

Domanda di: Kociss Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lgs. n. 546 del 1992 citato. Nel processo amministrativo, un atto endoprocedimentale non è impugnabile in via autonoma in quanto la lesione della sfera giuridica del destinatario è di regola imputabile all'atto che conclude il procedimento.

Quale atto non è impugnabile?

Anche gli atti confermativi ed esecutivi non sono impugnabili, perché in nulla innovano le situazioni giuridiche, limitandosi a ribadire e mantenere ferma una precedente determinazione, nel caso dell'atto confermativo, e ad eseguire semplicemente un precedente atto, per gli atti esecutivi.

Quando un provvedimento e impugnabile?

Sono impugnabili solo gli atti che contengono una manifestazione di volontà dell'autorità; non i pareri che preludono alla decisione finale.

Quando il provvedimento non è annullabile?

Non e' annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.

Quali sono i casi di annullabilità del provvedimento amministrativo?

I vizi di legittimità per cui è tradizionalmente annullabile un atto amministrativo consistono nell'incompetenza, nell'eccesso di potere e nella violazione di legge.

Diritto Ammnistrativo spiegato semplice: le differenze tra atto e provvedimento amministrativo