Quando un tumore è ereditario?

Domanda di: Ciro Leone  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Per ogni tipo di tumore, una quota tra il 5 e il 10% dei casi è attribuibile alla forma ereditaria. Un tumore viene definito ereditario quando la sua insorgenza è dovuta a una mutazione genetica trasmessa dai genitori. Le mutazioni presenti nei genitori hanno il 50% di probabilità di essere trasmesse ai figli.

Quali tipi di tumori sono ereditari?

Secondo quanto sappiamo oggi, i tumori che più frequentemente possono rientrare nella categoria dei tumori “ereditari” sono:
  • tumore al seno.
  • tumore ovarico.
  • tumore al colon.
  • tumore della cute (melanoma)
  • tumore gastrico.
  • tumore pancreatico.
  • tumore alla prostata.
  • tumore alla tiroide.

Quando un tumore si definisce ereditario?

Il cancro non si può definire una malattia ereditaria come la fibrosi cistica, la distrofia muscolare, la talassemia o l'emofilia, in cui la mutazione in un gene, se trasmessa dai genitori ai figli, determina inevitabilmente la malattia o il fatto di esserne portatore sano. Il cancro è però una malattia dei geni.

Come capire se un tumore è genetico?

Che cos'è un test genetico? Per scoprire se ha una predisposizione genica è necessario un test genetico. Il test può essere eseguito solo dopo una consulenza genetica. Si tratta di un esame del DNA delle cellule, che richiede un prelievo di sangue.

Quali tumori hanno familiarità?

Le mutazioni genetiche che condurranno all'insorgenza di un tumore possono, in un numero ridotto di casi, essere anche costitutive, dunque presenti in tutte le cellule dell'individuo. Nel caso del tumore della mammella e dell'ovaio, per esempio, un 5-10% di casi è associato a una componente ereditaria.

Tumori ereditari: quali sono e quando ricorrere ai test genetici