Quando una caduta è pericolosa?

Domanda di: Dr. Deborah Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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"In più, occorre prestare attenzione a certi campanelli d'allarme che potrebbero comparire dopo il trauma, come vomito, stato confusionale, mal di testa, fuoriuscita di sangue dall'orecchio o dal naso, perdita di coscienza.

Quali cadute devono essere segnalate?

Caduta: Improvviso non intenzionale, inaspettato spostamento verso il basso dalla posizione ortostatica o assisa o clinostatica. La testimonianza delle cadute è basata sul ricordo del paziente e/o la descrizione della caduta da parte dei testimoni.

Quali sono i fattori di rischio per una caduta?

I fattori intrinseci riguardano le condizioni del paziente (stato mentale, problemi di deambulazione ecc.) mentre quelli estrinseci sono i fattori ambientali (scarsa illuminazione, pavimenti bagnati, presenza di tappeti ecc), l'uso della contenzione e l'assunzione di farmaci.

Quando è necessario valutare il rischio caduta di un paziente?

Deve essere effettuata una rivalutazione del rischio cadute ogni 48/72 ore ed ogni qual volta vi sia una modifica della terapia farmacologica che possa esporre il paziente al rischio di cadute o dopo 5 giorni dall'ingresso.

Cosa fare in caso di caduta di un anziano?

Sapere cosa fare in caso di una caduta può aiutare gli anziani ad avere meno paura di cadere. Se cadono e non riescono ad alzarsi, possono girarsi a pancia sotto, strisciare verso un mobile (oppure qualsiasi altra struttura che possa sostenere il loro peso) e tirarsi su.

LA COSA PIÙ PERICOLOSA DA NON FARE DOPO UNA CADUTA 😰 (poteva finire male)