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Cosa non precisa?
contrari diverso, differente | impreciso, confusionario, caotico, disordinato, trascurato, sciatto | vago, ambiguo, equivoco, nebuloso, approssimativo.
Come si dice quando qualcosa è impossibile?
[di ipotesi e sim., che non è possibile: è i. andare avanti così] ≈ impensabile, implausibile, inconcepibile, inimmaginabile, inverosimile. ↑ assurdo.
Cosa inutile sinonimo?
disutile, (lett.) inane, inconcludente, infruttuoso, (lett.) irrito, sterile, vano. ↔ fruttuoso, proficuo, utile, vantaggioso.
Che cosa vuol dire inderogabile?
inderogàbile agg. [comp. di in-2 e derogabile]. – A cui non si può derogare, che si è obbligati a osservare o rispettare: principio, impegno, termine inderogabile; in diritto, leggi i., quelle cogenti o imperative, le cui norme cioè non possono essere derogate da alcun atto di autonomia pubblica o privata.
Cosa significa indispensabilmente?
Avv. indispensabilménte, con assoluta necessità, o senza eccezione: siamo tutti indispensabilmente tenuti all'osservanza dei regolamenti. indispensabile /indispen'sabile/ [der. di dispensare, col pref.
Quando parte l obbligatoria?
Il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro comprende: Prima del parto: 2 mesi precedenti la data presunta del parto e il giorno del parto. Dopo il parto: 3 mesi dopo il parto, anche in caso di interdizione Anticipata.
Cos'è la trattenuta obbligatoria?
L'onere contributivo obbligatorio sorge, generalmente, all'avvio di una qualunque attività lavorativa, ovvero al verificarsi di ulteriori condizioni previste dalla legge. Esso grava sia sul datore di lavoro che sul lavoratore (mediante trattenuta sulla retribuzione lorda mensile).
Qual è il contrario di minimalista?
[propugnatore del minimalismo] ≈ gradualista, moderato, riformista. ↔ massimalista. agg. [semplice e limitato al minimo: un arredamento m.]
Quale il sinonimo di occasionale?
≈ accidentale, casuale, fortuito, imprevisto, inaspettato. ↔ abituale, calcolato, consueto, prestabilito, previsto. 2. [di lavoro e sim., che dura per un tempo limitato: impiego o.]
Chi non vuole fare qualcosa?
[che non ha voglia di far nulla] ≈ (non com.) infingardo, (lett.) neghittoso, nullafacente, ozioso, scioperato, sfaticato.
Come capire se una norma e derogabile?
Norme derogabili In pratica si tratta di tutte quelle disposizioni che sono obbligatorie solo se le parti non hanno deciso di regolare in modo diverso i loro rapporti.
Qual è la differenza tra norma derogabile e norma inderogabile?
Ci sono diverse tipologie di norme e sono le norme derogabili e inderogabili e si differenziano perché le inderogabili non possono essere modificate nel contenuto mentre le derogabili possono essere modificate nel rispetto di determinati limiti.
Cosa significa impegni improrogabili?
[comp. di in-2 e prorogabile]. – Che non può essere prorogato: data, termine di tempo i.; la consegna del lavoro è improrogabile.
Quando una cosa è inutile?
[i-nù-ti-le] agg. 1 Che non serve perché superfluo, inefficace o inutilizzabile: spese i.; rimproveri i.; macchinario superato e i. 2 Di persona, che non dà alcun contributo alla società, non è d'aiuto a nessuno: essere, sentirsi i.
Quando una cosa è utile?
1. [che può servire a qualche funzione: un elettrodomestico, un regalo u.] ≈ ‖ comodo, funzionale, pratico. ↔ inservibile, inutile.
Cosa può essere utile?
Che può usarsi al bisogno, che può servire: oggetti u.; un apparecchio, uno strumento, un elettrodomestico u., molto u.; spazio u., effettivamente utilizzabile: lo spazio u. è di 100 metri quadrati; di sei stanze solo tre sono u.; un regalo utile.
Cosa diceva Einstein sulla stupidità umana?
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi. (Albert Einstein)
Come si dice una cosa irraggiungibile?
[a cui non si può arrivare: cime, vette i.] ≈ inaccessibile, inarrivabile, (lett.) inattingibile, [riferito a luogo chiuso] impenetrabile. ‖ impervio, impraticabile, malagevole.
Che sono impossibili?
Che non è possibile, sia in senso assoluto sia in relazione a determinate persone o circostanze (o anche, con uso estens. e iperb., che è cosa assai difficile): i.