Quando una ditta fallisce chi paga i dipendenti?

Domanda di: Sig.ra Miriana Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro è stato istituito con la legge n. 297/1982 proprio al fine di pagare il TFR maturato dal lavoratore in sostituzione del datore di lavoro insolvente, ad esempio perché fallito.

Chi paga il TFR quando l'azienda fallisce?

Chi paga al dipendente il TFR? Il Fondo di Garanzia. Ciò che è certo è che nelle situazioni in cui una società o un'azienda fallisce, il trattamento di fine rapporto che spetta al lavoratore sarà pagato con le risorse economiche che sono contenute all'interno del cosiddetto Fondo di Garanzia.

Chi paga il trattamento di fine rapporto?

Il trattamento di fine rapporto (conosciuto anche come liquidazione o buonuscita) è una somma accantonata dal datore di lavoro e che viene corrisposta al lavoratore dipendente nel momento in cui il rapporto di lavoro cessa per qualsiasi motivo.

Quanto tempo ha un datore di lavoro per pagare la liquidazione?

La tempistica per il versamento delle somme dovute al dipendente per la liquidazione del Tfr sono di 45 giorni, calcolati a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Cosa succede a chi lascia il TFR in azienda?

Chi ha scelto di lasciare il TFR in azienda, può in qualsiasi momento cambiare idea e iscriversi a un fondo pensione. A quest'ultimo verrà versato il TFR maturato dal momento della scelta in poi, mentre per il TFR accantonato fino a quel momento occorre fare dei distinguo.

Se l’AZIENDA FALLISCE, chi paga gli STIPENDI? | Avv. Angelo Greco