Quando una persona non si sente?

Domanda di: Ferdinando Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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La differenza la fa principalmente il fattore tempo: una persona alessitimica non è mai stata in grado di riconoscere o provare emozioni, mentre per la persona anedonica esiste un prima o un dopo, ovvero esiste un momento (che può essere più o meno identificabile) in cui la persona ha smesso di "sentire".

Quando una persona non sente emozioni?

Cos'è la alessitimia

I soggetti alessitimici hanno grandi difficoltà a individuare quali siano i motivi che li spingono a provare o esprimere le proprie emozioni. Al contempo non sono in grado d'interpretare le emozioni altrui. Le capacità immaginative e oniriche sono ridotte, talvolta inesistenti.

Perché non sento più niente?

L'alessitimia si può riscontrare nel contesto della sindrome di Asperger e dei disturbi di personalità (in particolare, antisociale e narcisistico). Inoltre, questa manifestazione può verificarsi in caso di disturbo da stress post-traumatico e in soggetti con lesioni cerebrali traumatiche o acquisite.

Cosa significa spegnere i sentimenti?

L'anestesia emozionale: significato

Quando non riusciamo ad esprimere le nostre emozioni possiamo trovarci di fronte all'anestesia emotiva, ovvero quell'incapacità di “liberare” ciò che proviamo, tendendo a ignorarlo o nasconderlo.

Cosa è il senso di vuoto?

Il senso di vuoto ha diverse sfaccettature, può riguardare la sensazione che manchi qualcosa, che qualcosa sia perduto, un senso di isolamento, un senso di inutilità, di confusione rispetto a ciò in cui si crede, può essere legato alla tristezza, alla noia, al fallimento, al senso di non appartenenza.

Psicoterapeuta | Un consiglio per chi si sente solo