Quando una protrusione va operata?

Domanda di: Damiana Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il trattamento della protrusione discale dipende dalla gravità della condizione. Infatti, per i casi meno gravi, è in genere sufficiente una terapia conservativa; per i casi più gravi e che non rispondono al trattamento conservativo, è invece necessaria una terapia chirurgica.

Quando si operano le protrusioni?

La protrusione discale viene generalmente trattata quando risulta essere sintomatica: in alcuni casi, infatti, questa può essere presente ma non creare difficoltà al paziente.

Quanto è grave una protrusione?

Complicazioni. Una protrusione discale trascurata può evolvere in ernia del disco, una condizione dove la rottura dell'anello fibrocartilagineo del disco intervertebrale comporta la fuoriuscita del nucleo polposo che a sua volta va a comprimere la radice nervosa.

Quando si opera una protrusione lombare?

Altre volte si accompagna ad un dolore lombare persistente, ma neppure in questo caso c'è la necessità di un intervento chirurgico. L'intervento è però da prendere in considerazione quando i sintomi persistano nonostante una terapia medica adeguata, un adeguato trattamento fisioterapico ed una sana attività fisica.

Come si opera la protrusione discale?

La protrusione del disco, sia lombare che cervicale, può essere eliminata con tecniche percutanea (cioè senza bisogno di tagli ma introducendo degli aghi sotto guida radioscopica), frammentando il nucleo polposo e poi aspirandolo, oppure vaporizzandolo mediante sonde alimentate con radiofrequenze, o mediante laser.

LA PROTRUSIONE DISCALE