Quando una querela non è valida?

Domanda di: Sabino Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'art. 124, comma 1 c.p. statuisce che “ Salvo che la legge non disponga altrimenti, il diritto di querela non può essere esercitato decorsi tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce il reato”.

Quando la querela e nulla?

Il diritto di querela non può essere esercitato se vi è stata rinuncia espressa [c.p.p. 339] o tacita da parte di colui al quale ne spetta l'esercizio [542](2). Vi è rinuncia tacita, quando chi ha facoltà di proporre querela ha compiuto fatti incompatibili con la volontà di querelarsi [597](3).

Quando la querela non può essere rimessa?

Uno dei casi più noti di querela non rimettibile è quello dello stalking: secondo la legge, quando gli atti persecutori sono stati commessi mediante gravi minacce reiterate nel tempo, oppure attraverso l'utilizzo di armi, scritti anonimi, da persona travisata o da più persone riunite, la querela è irrevocabile [3].

Quando va in prescrizione una querela?

Quando per la punibilità del reato la legge prevede il verificarsi di una condizione, il termine della prescrizione decorre dal giorno in cui la condizione si è verificata. Per reati punibili a querela o istanza il termine decorre dal giorno in cui il reato è commesso.

Cosa succede dopo aver fatto una querela?

Ho sporto una querela-denuncia, cosa accade ora? Nel momento in cui depositi una querela o presenti una denuncia, la notizia di reato verrà trasmessa alla Procura della Repubblica competente. Ciò avviene a prescindere da dove e come presenti la querela o la denuncia.

DENUNCIA E QUERELA: che differenza c’è | Avv. Angelo Greco