Domanda di: Dr. Cira Sala | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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Una donna è considerata bassa se la sua altezza è al di sotto di una certa soglia, spesso indicata intorno a 151 cm (o sotto il 3° percentile rispetto alla media), ma nel contesto comune "petite" si riferisce a stature sotto i 160 cm, mentre in ambito medico si parla di bassa statura se sotto il 3° percentile, che può avere cause patologiche, anche se la maggior parte sono varianti normali della crescita, sottolinea Endocrinologia Oggi e Burlo Garofolo.
Per bassa statura s'intende convenzionalmente un'altezza inferiore al 2° percentile secondo le curve di Tanner, che corrisponde in età adulta ad una statura inferiore a 160cm per l'uomo e di 149cm per le donne.
L'altezza media italiana di un uomo è 177,8 centimetri mentre l'altezza media delle donne italiane è 164,6 centimetri. E' l'altezza media italiana ed è aumentata nel corso del Novecento, seguendo un trend che si è manifestato in tutto il mondo.
è considerato basso un maschio di altezza inferiore ai 162 cm. è considerato alto un maschio di altezza superiore ai 186 cm. è considerata bassa una femmina di altezza inferiore ai 151 cm. è considerata alta una femmina di altezza superiore ai 173 cm.
Viene definito affetto da bassa statura (ipostaturismo) un individuo con un'altezza inferiore al 3° percentile o con una velocità di crescita (pssibilmente calcolata su un periodo di quantomeno 12 mesi) inferiore al 25° percentile.