Quando una sentenza va in cassazione?

Domanda di: Carmela Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Un provvedimento che non sia appellabile può essere oggetto di ricorso in cassazione. Si tratta di una impugnazione ordinaria che è esperibile per ogni sentenza che sia stata o meno impugnata anche in secondo grado.

Quali sono i motivi per i quali si può ricorrere in Cassazione?

L'articolo 360 del Codice di Procedura Civile stabilisce i motivi di ricorso in cassazione, ovvero l'errore di fatto, l'errore di diritto, la violazione di legge e la mancanza di motivazione.

Cosa succede dopo la sentenza della Cassazione?

All'esito del secondo grado verrà pronunciata una nuova sentenza che potrà essere nuovamente impugnata (solo per motivi di legittimità) di fronte alla Corte di Cassazione (terzo grado di giudizio). Solo quando sono esauriti tutti i mezzi di impugnazione la sentenza diviene definitiva ed il processo si chiude.

Come sapere se una sentenza è stata impugnata in Cassazione?

La richiesta per usufruire del servizio esiti/sentenze della Cassazione può essere inoltrata via mail all'indirizzo [email protected] avendo cura di indicare come oggetto SERVIZIO ESITI CASSAZIONE e di allegare il modulo sottostante debitamente compilato.

Che cosa vuol dire andare in cassazione?

Il ricorso in cassazione è un'azione legale che può essere presentata da una parte che ha subito una sentenza sfavorevole in un processo civile o penale. Come anticipato, questa azione legale è l'ultima opzione disponibile per impugnare una sentenza e richiede una valutazione della Corte di Cassazione.

Il ricorso in Cassazione