Quando un'equazione di secondo grado è nulla?

Domanda di: Jelena Conte  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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=0: l'equazione ammette due soluzioni reali e coincidenti della forma (basta porre b2 - 4ac = 0 nella formula risolutiva): <0: l'equazione non ammette soluzioni reali, ma ammette due soluzioni complesse coniugate.

Quando un'equazione di secondo grado ha una soluzione nulla?

è priva di soluzioni reali quando il discriminante è negativo. L'equazione è impossibile poiché il discriminante è negativo!

Come capire se un equazione di secondo grado è impossibile?

Si possono distinguere due casi:
  1. Se b≠0 l'equazione, che risulta scritta nella forma 0=b è impossibile.
  2. Se b=0 l'equazione equivale all'identità 0=0, ammette come soluzione qualsiasi numero: si dice indeterminata.

Quando un'equazione di secondo grado non ha soluzioni reali?

Se Δ = 0 \Delta = 0 Δ=0, l'equazione ammette una sola soluzione (a volte si dice "doppia"). Se Δ < 0 \Delta < 0 Δ<0, infine, l'equazione non ammette soluzioni nel campo reale: per trovarle occorre usare i numeri complessi.

Quando un'equazione non esiste?

Se a=0 allora bisogna esaminare i due casi: se b=0 allora l' equazione è indeterminata, cioè ha infinite soluzioni (qualsiasi numero reale); se invece b è siversa da zero allora l' equazione è impossibile, cioè non ha nessuna soluzione.

Equazioni di secondo grado