Quando un'equazione non è binomia?

Domanda di: Dr. Gelsomina Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026
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Un'equazione non è binomia quando è composta da più di due termini (polinomio) o quando, pur avendo due termini, non segue la struttura 𝑎 𝑥 𝑛 + 𝑏 = 0 𝑎 𝑥 𝑛 + 𝑏 = 0 . Esempi comuni includono le equazioni trinomie ( 𝑎 𝑥 2 𝑛 + 𝑏 𝑥 𝑛 + 𝑐 = 0 𝑎 𝑥 2 𝑛 + 𝑏 𝑥 𝑛 + 𝑐 = 0 ), quelle con termini intermedi come 𝑥 3 + 𝑥 2 − 1 = 0 𝑥 3 + 𝑥 2 − 1 = 0 , o quelle con esponenti non interi.

Quando un'equazione è binomia?

Diremo un'equazione binomia se il polinomio che la compone è formato di soli due termini: quello di grado massimo seguito subito dal termine noto.

Come faccio a capire se un'equazione è impossibile?

Un'equazione è impossibile se non ha nessuna soluzione. Non riusciamo a trovare un valore che, sostituito all'incognita, verifica l'uguaglianza. Esempio: 2 x = 2 x + 3 2x = 2x+3 2x=2x+3 è un'equazione impossibile.

Quando si usa la binomiale?

La distribuzione binomiale è una variabile casuale discreta usata per probabilizzare il numero di successi ottenuti eseguendo un certo numero di prove di uno stesso esperimento. Se viene compiuta una sola prova si parla di distribuzione di Bernoulli o variabile casuale Bernoulliana.

Perché un'equazione si dice impossibile?

x = b/a In questo caso, l'equazione si dice determinata ed ha un'unica soluzione (se “b” è uguale a 0, la soluzione è nulla). Se, invece, “a” è uguale a zero ma “b” è diverso da zero, l'equazione si dice impossibile e non ha soluzioni.

Equazioni di Grado Superiore al Secondo