Quando vendo oro devo pagare le tasse?

Domanda di: Noemi Piras  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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La tassazione sulla vendita di oro in Italia dipende dal tipo di oro e dalla presenza di una plusvalenza (guadagno). L'oro usato (gioielli) non è generalmente tassato, mentre l'oro da investimento (lingotti, monete) prevede un'imposta sostitutiva del 26% sul guadagno realizzato. È obbligatorio dichiarare l'operazione se genera plusvalenza.

Quanto si paga di tasse sulla vendita dell'oro?

Plusvalenze su oro: aliquota 26%

Le plusvalenze sull'oro da investimento (differenza tra prezzo di vendita e prezzo d'acquisto) sono considerate redditi diversi. Su queste plusvalenze si applica un'imposta sostitutiva del 26%, da indicare in dichiarazione (quadro RT per le persone fisiche).

Come non pagare le tasse su vendita oro?

Chi compra oro da investimento non è soggetto al pagamento di tasse, come approfondiremo in seguito, ma è tenuto a dichiarare l'acquisto se questo supera il valore di 12.500,00 euro.

Quando l'oro va dichiarato?

L'oro va dichiarato principalmente quando si superano i 12.500 euro in singole operazioni (acquisto/vendita/trasferimento) da comunicare all'UIF, o per il possesso di oro da investimento nel Quadro RW per l'ISEE se il valore supera i 10.000 euro. Se si realizza una plusvalenza dalla vendita (con guadagno) e si possiedono le prove d'acquisto (fatture), si paga un'imposta del 26% sulla differenza, dichiarando il guadagno nel 730; senza fattura, l'imposta si applica comunque sul 25% del valore.

Qual è il limite di contanti per la vendita di oro?

A fronte di un'operazione di compro oro d'importo pari o superiore a 500 euro, è possibile effettuare/ricevere il pagamento in contanti fino all'importo di 499,99 euro e, per il rimanente importo, con mezzi tracciabili (ad es. assegno o carta di credito).

Quante tasse si pagano sulla vendita di oro ? - vendereorousato.com