Domanda di: Grazia Bruno | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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La confisca viene eseguita, solitamente a seguito di una sentenza di condanna definitiva, quando il giudice dispone l'espropriazione allo Stato di beni mobili o immobili che costituiscono il prodotto, il profitto o il mezzo per commettere un reato. Può essere facoltativa o obbligatoria (es. prezzo del reato, contrabbando).
La confisca ex art. 240 del Codice Penale. “Confisca. Nel caso di condanna, il giudice può ordinare la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, e delle cose che ne sono il prodotto o il profitto.
Quando il soggetto prevenuto non riesca a dimostrare la lecita provenienza del patrimonio sequestrato il Tribunale può disporre la confisca dello stesso. La confisca è una misura ablativa a carattere definitivo, la cui conseguenza è la devoluzione del bene al patrimonio dello Stato.
150 del 2022) ha inciso sul comma 1 dell'art. 320 c.p.p.. Ad oggi, la norma stabilisce che il sequestro conservativo si converte in pignoramento quando la sentenza, che condanna l'imputato e il responsabile civile al risarcimento del danno in favore della parte civile, diventa esecutiva.
La confisca è un provvedimento ablatorio (incide, cioè, negativamente sulla sfera giuridica del destinatario), reale (riguarda, invero, un bene del soggetto) ed a carattere sanzionatorio; in pratica, essa costituisce la misura conseguente alla commissione di un illecito amministrativo1: si pensi, ad esempio, all' ...