I temporali si verificano principalmente in estate, nelle ore pomeridiane, a causa dell'alta umidità e del calore che innescano moti convettivi (aria calda che sale). Si formano quando masse d'aria instabili incontrano condizioni favorevoli, sviluppando nubi a cumulonembi (simili a cavolfiori). Segnali tipici sono il calo della pressione, afa e vento.
Luglio 2025 è stato il terzo luglio più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell'aria di 16,68 °C (0,45 °C sopra la media 1991-2020): è quello che emerge dall'ultimo bollettino mensile elaborato dal Copernicus Climate Change Service dell'Unione Europea.
In generale, per innescare un temporale servono tre fattori principali: l'umidità, soprattutto negli strati di atmosfera più vicini al suolo; una massa d'aria instabile, che tende a salire verso l'alto con moto convettivo formando nuvole di grandi dimensioni (chiamate cumulonembi);
Giugno 2025 sia risultato il mese più caldo dell'intera stagione, con valori di caldo estremamente anomalo che hanno collocato il mese ben oltre la soglia di normalità climatica.
il legno o il cemento bagnati. Essendo un ottimo conduttore, il fulmine preferisce il metallo proprio per la sua maggiore conducibilità, tuttavia si possono verificare eventi che impattano sulle superfici meno nobili, quali il legno od il cemento umidi.