L'art. 78, terzo comma c.c. chiarisce che l'affinità cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, fermo restando il divieto per gli affini in linea retta di contrarre matrimonio tra loro (art. 87 n. 4 c.c.).
Il vincolo di affinità tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge non cade con la pronuncia di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio), bensì solo quando venga dichiarata la nullità del matrimonio, e quindi la sua invalidità originaria (art.
L'unico esempio nel quale il vincolo di parentela è inesistente si ha quando si procede all'adozione delle persone di maggiore età, perché in questo caso l'adozione è finalizzata a creare una discendenza a favore di coloro che non hanno figli (art.
L'affinità è il rapporto che lega un coniuge con i parenti dell'altro coniuge. I parenti di un coniuge sono affini con l'altro coniuge e viceversa. Sono affini il coniuge con la sorella della moglie o anche la coniuge con il cugino del marito.
L'affinità è il vincolo che unisce un coniuge ed i parenti dell'altro coniuge. Tutti i parenti di un coniuge sono quindi affini con l'altro coniuge; ad esempio sono considerati affini i cognati, la suocera, la nuora, ecc.