Quando viene pagata la tredicesima in caso di dimissioni?

Domanda di: Sarita Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Normalmente la tredicesima viene pagata nel mese di dicembre; nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi prima di questo mese, al lavoratore viene erogato quanto maturato fino al momento della cessazione.

Come funziona la tredicesima se mi licenzio?

La tredicesima spetta per intero se il rapporto di lavoro cessa nel mese di dicembre. Se, invece, termina in un altro periodo, il lavoratore ha diritto a ricevere tanti ratei di tredicesima quanti mesi ha lavorato nell'anno prima del licenziamento.

Quando ci si licenzia si ha diritto alla tredicesima?

In ipotesi di licenziamento al lavoratore devono essere corrisposti anche i ratei maturati relativi alla tredicesima e alla quattordicesima, se prevista.

Cosa spetta in caso di dimissioni volontarie?

Il dipendente che rassegna le dimissioni per giusta causa, oltre alla NASpI, ha diritto all'indennità sostitutiva del preavviso a carico del datore di lavoro (da liquidare in busta paga). Sempre l'azienda è tenuta a corrispondere all'Inps il contributo aziendale di recesso.

Quando arriva la liquidazione dopo le dimissioni?

Liquidazione TFR: tempi

Poiché non c'è un chiaro riferimento normativo puoi liquidare il TFR seguendo quelle che sono le regole del buon senso. Le organizzazioni, salvo problemi di liquidità, versano il TFR in concomitanza con l'ultima busta paga o al massimo entro i successivi 30 – 45 giorni.

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