Quando viene tolto l'assegno unico?

Domanda di: Rosaria Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'assegno unico spetta per ogni figlio minore e ciascun figlio maggiorenne, fino al compimento dei 21 anni, a carico.

Fin quando dura l'assegno unico?

L'Assegno Unico per figli a carico è un'erogazione economica mensile, da parte dell'INPS, destinata alle famiglie con figli a carico, a partire dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni di età, sulla base dell'indicatore ISEE in corso di validità.

Come cambia l'assegno unico nel 2023?

L'importo per chi ha fino a 16.215 euro di Isee aumenterà da 175 a 189 euro, mentre per chi ha fino a 21.620 euro di Isee passerà da 150 a circa 162 euro. Per chi ha fino a 27.000 euro di Isee, l'importo aumenterà da 125 a 135 euro, mentre per chi ha fino a 32.000 euro di Isee, l'importo aumenterà da 100 a 108 euro.

Perché mi hanno tolto l'assegno unico?

Al via il taglio dell'Assegno Unico per genitori soli a partire dal mese di ottobre 2022. Si tratta dell'esclusione dalla maggiorazione per i genitori lavoratori che, in un primo momento, è stata riconosciuta “per errore” dall'INPS ai nuclei monogenitoriali per poi essere negata.

Cosa va a sostituire l'assegno unico?

L'assegno unico per i figli, a partire dal 2022, sostituisce e ingloba diversi misure tra cui gli assegni al nucleo familiare e assegni familiari, l'assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori riconosciuti dai comuni, oltreché assegno di natalità e premio alla nascita.

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