La quantità d'aria contenuta nel corpo umano si concentra principalmente nei polmoni, con una capacità che varia generalmente tra 3,4 e 3,7 litri durante una respirazione ordinaria, arrivando a oltre 4-5 litri in inspirazione profonda. Questa quantità varia in base al soggetto, alla fase respiratoria e all'attività fisica.
Anche all'espirazione massima rimane sempre una quantità d'aria residua nei polmoni, compresa tra 1 e 1,5 litri. Sommando questo residuo alla capacità vitale, si ottiene la capacità polmonare totale, che negli adulti può variare da 4 a 7,5 litri.
I polmoni contengono piccole sacche d'aria definite alveoli. Il sangue scorre attraverso le pareti degli alveoli e preleva ossigeno dall'aria presente al loro interno. Allo stesso tempo, l'anidride carbonica lascia il sangue e passa all'interno degli alveoli, da cui può in seguito uscire durante l'espirazione.
La capacità polmonare – ovvero la quantità d'aria che può essere contenuta nei polmoni – varia da soggetto a soggetto e in base alla fase della respirazione: in una fase di inspirazione ordinaria i polmoni possono contenere 3400-3700 cm3 di aria, mentre in fase di inspirazione forzata può raggiungere i 5000-6000 cm3.