Domanda di: Dr. Radio Milani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il corpo umano sopporta accelerazioni positive Rino a 5g (g=9,81 ). Tuttavia si può arrivare a sopportare fino a 9g con delle tute che bloccano la circolazione del sangue alle aree non vitali, in modo far arrivare sufficiente sangue al cervello.
Stabilito che F, cioè la forza di gravità, è data dal prodotto della massa m per la costante di accelerazione gravitazionale g (pari a 9,8 m/s²), sappiamo che la tibia umana potrebbe sopportare 90 volte g prima di sgretolarsi.
A 9g, non istantanei ma sostenuti, il sangue tende ad abbandonare la parte frontale del cervello. Non bisogna dimenticare che gli astronauti non indossano alcuna protezione anti-gravità e, rientrando dopo 6 mesi in assenza di peso, il corpo non è per niente abituato a gestire le accelerazioni".
2 = 9.81 m/s2. Con: M = massa della Terra = 5.97 1024 kg; r0 = raggio medio della terra = 6,37 106 m Questa grandezza viene usualmente chiamata accelerazione di gravità e ad essa si attribuisce il simbolo “g “.
Proprio perché il cuore non riesce a pompare sangue a sufficienza al cervello, un'esposizione prolungata a un'accelerazione di 5g porta presto alla perdita di conoscenza. L'ossigeno è trasportato dal sangue: valori superiori ai 5g possono portare in breve alla morte per mancanza di ossigenazione al cervello.