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Quanti giorni di malattia si possono fare in tre anni?
274 giorni: nel caso in cui il dipendente abbia un'anzianità di servizio compresa tra 3 e 6 anni; 3. 365 giorni: nel caso in cui il dipendente abbia un'anzianità di oltre 6 anni.
Come si azzerano i giorni di malattia?
Come si azzera il comporto Nell'ipotesi di comporto secco, il periodo tutelato si azzera una volta terminata la malattia: in pratica, se il dipendente si ammala, ma non supera le giornate previste dal contratto, al verificarsi di una nuova malattia il conteggio parte da zero.
Quanti mesi di malattia si possono fare prima di essere licenziati?
È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.
Quante volte si può prolungare la malattia?
Quante volte si può prolungare la malattia? Addirittura, il medico fiscale può passare due volte nell'arco della stessa giornata. Ma procediamo per ordine, e vediamo, in caso di malattia, come prolungare l'assenza dal lavoro.
Quanto si può stare in malattia per depressione?
In caso di situazioni di forte disagio personale all'interno e/o all'esterno del posto di lavoro, è possibile chiedere al proprio datore di lavoro un'aspettativa o un congedo temporaneo non retribuito della durata massima di due anni (frazionabile) nell'arco dell'intera vita lavorativa.
Chi viene licenziato per malattia ha diritto alla disoccupazione?
Naspi e malattie invalidanti Il lavoratore che di colpo si trovi a doversi licenziare per una sopraggiunta malattia invalidante non può percepire la Naspi o disoccupazione perché - come dice la legge - il licenziamento deve provenire dall'azienda e non dal lavoratore.
Quali malattie non sono soggette a visita fiscale?
Quali sono i casi di esonero alla visita fiscale INPS?
Malattia connessa all'esistenza di una patologia grave che richiede cure salvavita; Infortunio sul lavoro e malattia professionale; Malattia correlata a un'eventuale invalidità o menomazione del dipendente pari o superiore al 67%.
Quali sono le giuste cause per essere licenziati?
I motivi più frequenti riconosciuti come giusta causa di licenziamento sono:
Falso infortunio e falsa malattia del dipendente; Violazione del patto di non concorrenza; Scorretto uso dei permessi per ex legge 104/92; Falsa timbratura del cartellino; Perdita dei requisiti CIG (Cassa Integrazione Guadagni);
Quante volte si può andare in malattia in un anno?
Per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono consentiti un massimo di giorni 180 complessivi in un anno solare.
Cosa fare dopo 6 mesi di malattia?
lgs 106 del 3 agosto 2009 ha introdotto correttivi al Testo unico sulla sicurezza (d. lgs. 81/08). Tra questi correttivi, sottolineiamo l'obbligo di sottoporre il lavoratore a visita medica di idoneità specifica dopo un periodo di assenza per malattia di durata superiore a 60 giorni continuativi.
Come si calcolano le assenze per malattia nel triennio?
Il triennio da considerare ha carattere “dinamico” 17, comma 8, cit. CCNL. Occorrerà quindi procedere alla sommatoria di tutte le assenze per malattia intervenute nei tre anni antecedenti l'episodio morboso in atto, a prescindere della patologia ad esse correlate.
Qual è il periodo di comporto?
8 mesi per chi ha un'anzianità aziendale fino a 3 anni; 10 mesi per anzianità oltre 3 anni e fino a 6; 12 mesi per chi è in azienda da oltre 6 anni.
Quando sei in malattia il sabato e la domenica vengono pagati?
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Come funziona la prosecuzione della malattia?
La certificazione medica di prosecuzione della malattia va richiesta possibilmente entro il primo giorno successivo alla scadenza della prognosi precedente; il medico competente la trasmette all'Inps, che a sua volta la mette a disposizione del datore di lavoro.
Quando scatta il comporto prolungato?
Il comporto prolungato è pari a: a) per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti: 274 giorni di calendario; b) per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino ai 6 compiuti: 411 giorni di calendario; c) per anzianità di servizio oltre i 6 anni: 548 giorni di calendario.
Cosa succede dopo 18 mesi di malattia?
Allo scadere dei 18 mesi il lavoratore, in casi di particolare gravità e con idonea documentazione medica, può presentare al dirigente un'istanza in cui chiede la concessione di un ulteriore periodo di conservazione del posto per altri 18 mesi, senza corresponsione di alcuna retribuzione.
Chi ha un contratto a tempo indeterminato può essere licenziato?
Il datore di lavoro può licenziare un dipendente a tempo indeterminato solo per una giusta causa, ossia solo in caso di gravi azioni commesse dal lavoratore che non permettano lo svolgersi della normale attività.
Quando si viene licenziati si deve firmare qualcosa?
La lettera deve essere firmata nello stesso momento della consegna, ma nell'eseguire questo compito bisogna essere molto cauti. È inutile cercare di far firmare il dipendente se non vuole. Meglio informarlo che per conservare una copia e portarla ai propri consulenti (rientra nei suoi diritti) è necessario firmare.
Chi è sotto malattia può uscire?
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In che orari si può uscire quando si è in malattia?
Orari Visita fiscale dipendenti pubblici Le fasce di reperibilità dei dipendenti pubblici 7 giorni su 7 compresi festivi vanno: mattina: dalle 9.00 alle 13.00; pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00.