Quanta vitamina D per osteoporosi?

Domanda di: Ing. Ethan Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In caso di gravi carenze si può arrivare anche a 1.000.000 UI/die nell'arco di poche settimane. Per quanto riguarda i soggetti con osteoporosi, le stesse linee guida, spiegano che dosi di colecalciferolo inferiori 800 UI/die sono generalmente insufficienti per prevenire le fratture.

Quanta vitamina D al giorno per osteoporosi?

Nel caso di carenza, raccomandano una dose terapeutica “di attacco” di 400.000- 600.000 unità internazionali (UI) da somministrare nell'arco di 8 settimane, seguita da una dose di mantenimento tra le 1.000 e le 4.000 UI giornaliere (Tabella 2).

Come calcolare quanta vitamina D assumere?

La vitamina D va assunta ogni giorno (dose = 1000 UI) o ogni 2 giorni (dose = 2000 UI), non in forma di megadosi ogni 1-2 mesi o addirittura 1-2 volte l'anno. In questo modo si evita l'eccesso di vitamina D. Va assunta subito dopo il pasto principale.

Quanto deve essere la vitamina D per una donna di 60 anni?

Altre donne possono preferire assumere tramite integratori la dose giornaliera raccomandata di 600 UI di colecalciferolo (vitamina D3) per le persone di età fino a 70 anni e 800 UI per quelle di età pari o superiore a 71 anni.

Quanta vitamina D si può prendere al giorno?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina D è di 400 unità al giorno, in assenza di fattori di rischio. Le dosi possono variare e arrivare fino a 1.000 unità al giorno in presenza di fattori di rischio o deficit.

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