Domanda di: Dr. Manuele Bellini | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(21 voti)
Per iniziare le tre unità costituiscono sempre un numero adeguato. Non è consigliabile acquistare un numero elevato di famiglie perchè se non si hanno ben chiare le azioni da intraprendere di volta in volta, gestire molte arnie potrebbe diventare difficoltoso e confusionario.
Gli apicoltori esperti suggeriscono di iniziare con tre arnie, alle quali si deve aggiungere il necessario per lavorarci (principalmente, leve e pinze per estrarre i telaini).
L'apicoltore amatoriale o per autoconsumo è il soggetto che detiene o possiede e conduce fino ad un massimo di 10 alveari, compresi i nuclei, ai fini dell'autoconsumo, sulla base della rilevazione in anagrafe apistica nazionale riferita al 31 dicembre di ogni anno.
All'inizio, è scelta saggia farsi affiancare da un esperto apicoltore e investire poco, tipo 300/400 euro, acquistando poche famiglie di api, l'arnia e gli arnesi necessari per raccogliere il miele. Solo sul campo, infatti, si potrà ottenere la giusta preparazione e la necessaria esperienza nel settore.
Ogni arnia produce medialmente da 20 a 50 kg di miele in un anno. La quantità esatta varia a seconda del tipo di miele, del numero di api, delle fioriture presenti nella zona ma anche dalla forza di uno sciame.