Domanda di: Dott. Maria Esposito | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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In Italia, il limite massimo di assenze scolastiche consentito per non rischiare la bocciatura è generalmente il 25% dell'orario scolastico annuale, che solitamente corrisponde a circa 45-50 giorni di assenza. È necessario frequentare almeno i tre quarti delle lezioni per validare l'anno scolastico, con calcoli basati sulle ore e non solo sui giorni.
In particolar modo è l'articolo 14 definisce il numero massimo di assenze che si possono fare in un anno scolastico. Se questo limite viene superato senza una motivazione seria e documentata, lo studente sarà costretto a ripetere l'anno.
Il calcolo è molto semplice: considerando 200 giorni di scuola e un limite di assenze pari al 25%, ne risulta che – facendo una rapida proporzione matematica – bisogna garantire la propria presenza in classe per almeno 150 giorni, con un limite di 50 assenze.
Al di sotto di tale limite l'alunno non può essere ammesso alla classe successiva. Il limite massimo di assenze, come riportato in tabella, è pari ad un quarto del monte ore annuale, cioè 247 ore (pari a circa 49 giorni di lezione).